Il sondaggio concluso pochi giorni fa si è rivelato uno dei più appassionanti (visto l’alto numero dei voti raccolti). A spuntarla è stata la contrada di Trastulli, staccando, dopo un lungo “testa a testa” il quartiere di Barbone.
Sebbene si tratti di un esperimento limitato, il sondaggio si presta già a riflessioni circa la trasformazione che internet genera nel modo di concepire le centralità geografiche a cui eravamo legati negli spazi reali.
Con l'improvviso sopraggiungere della calura degli ultimi giorni, niente ci sembrava più appropriato di un nuovo sondaggio sulle imminenti, per i più fortunati già “attuali”, vacanze estive. Alcuni hanno programmato da tempo le proprie ferie in ogni dettaglio, altri aspettano gli ultimi giorni per farlo (sarà scaramanzia?!), pochi resteranno in paese, molti certamente rientreranno a casa per le festività dell’agosto castellino!
Come tradizione ormai consolidata, alterniamo ad un sondaggio “serio”, uno più allegro, come il prossimo. E’ davvero strano che, nonostante la globalizzazione più estrema (di cui la rete internet è, al tempo stesso, testimone e promotrice), resista ancora con grande forza il campanilismo, sostenuto da un misto di orgoglio patrio e necessità di conservare le proprie radici. Da ciò siamo partiti per il prossimo sondaggio, che sa di sapori antichi, quelli dei tornei rionali e delle sfide a biliardino, di gare con i “carrucci” e di “fucaracchie”.
I nostri navigatori sono entrati pienamente nello spirito scherzoso dell’ultimo sondaggio ed, alla domanda: «dove trascorrerai la “sciuscelletta”?», hanno scelto maggiormente come risposta:
«…speriamo che piova! »
Le previsioni meteorologiche negative, purtroppo, non sono state smentite, con un vento freddo che ha contribuito ad abbassare le temperature percepite un po’ ovunque.
I navigatori di Castel Frentano.Net, nell’immaginare uno spettacolo al “Di Loreto – Liberati”, lo prediligono prevalentemente teatrale. È la conclusione che emerge nettamente leggendo i risultati dell’ultimo sondaggio proposto.
Al primo posto, forse anche un po’ a sorpresa, la prosa, un genere che, sebbene sia il fulcro delle stagioni teatrali italiane, non è mai stato particolarmente rappresentato a Castel Frentano, ad eccezione della stagione di riapertura del restaurato teatro comunale. Al contrario, la tradizione castellina delle operette e del teatro dialettale risulta ben evidente nella seconda scelta. Ad essa, si sono ampiamente dedicati coloro ai quali lo stesso teatro comunale è dedicato. Se si potessero sommare tutti gli spettacoli rappresentati da sempre a Castel Frentano, dividendoli nei generi così classificati, probabilmente questo sarebbe al primo posto.