| I primi cento giorni del sindaco Patrizia De Santis |
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| Scritto da G. De Cesare | |
| venerdì 03 luglio 2009 | |
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I primi cento giorni del sindaco Patrizia De Santis
Abbiamo incontrato il neo sindaco di Castel Frentano, Patrizia De Santis, a meno di ventiquattr’ore dalla sua proclamazione, reduce da una serata di festeggiamenti e “con appena un’ora di sonno” ma già al lavoro con l’entusiasmo e la voglia di iniziare bene.Ci riceve in quello che è il suo nuovo ufficio, nella sede del Municipio.
Proviamo a conoscere qualcosa di più dei suoi interessi e delle sue passioni…
“Sono innamorata della vita e di tutto ciò che in qualche modo mi dona serenità. Mi piacciono le letture, le mostre d’arte, gli spettacoli, la cultura in genere. Sono un amante del tempo libero.
Al primo posto metto l’attenzione alla famiglia, anche a costo di togliere tempo a me stessa. Mi piace dare il giusto spazio alle cose che reputo importanti.
Mi affascina l’essere umano, il suo modo di essere e di relazionarsi. Forse è anche questo uno dei motivi del mio impegno politico.”
Quali saranno gli aspetti su cui concentrerà la sua azione nei primi cento giorni di amministrazione?
“Molte sono le priorità su cui agire, su più fronti.
Nel primo consiglio comunale presenterò ai cittadini quella che sarà la nuova amministrazione, con il vicesindaco e sei assessori che avranno specifiche deleghe. Sarà il primo passo per poter agire concretamente ed in modo organico nei vari settori.
In questo periodo in cui la crisi economica si fa sentire anche nelle nostre zone, vorremmo operare creando nel bilancio comunale un fondo specifico per finanziare delle borse-lavoro per i disoccupati e le persone in difficoltà.
Inoltre vorrei studiare insieme agli operatori di settore unitamente al mio intero gruppo di maggioranza, dei progetti mirati ai giovani, nonchè ampliare il progetto di inclusione sociale già finanziato dalla regione Abruzzo.
Per quel che riguarda l’aspetto esteriore di Castel Frentano, vorrei partire dalla sistemazione delle aree verdi, un tema molto sentito da me, e dai castellini. Le idee su cui stiamo lavorando sono diverse, ma preferisco aspettare che possano diventare più concrete prima di annunciarle.”
Cosa le è rimasto di questa campagna elettorale e dei temi trattati?
“Il ricordo più bello che mi è rimasto è senza dubbio il calore con il quale sono stata accolta praticamente ovunque nelle case dei castellini, miei concittadini ora. Andando in giro ho potuto constatare l’affetto e la partecipazione alla mia candidatura.
Come ho già detto nel primo discorso improvvisato subito dopo la proclamazione, voglio essere il sindaco di tutti. Questo significherà anche valutare le opinioni ed i consigli che vorrà darci la minoranza in consiglio comunale, sempre se trattasi di suggerimenti costruttivi e non demagocici”
I temi più caldi della campagna elettorale sono stati gli adeguamenti nelle tariffe della mensa, del trasporto scolastico e delle colonie e quello della centrale a biomasse…
“Per i primi si è trattato di adeguamenti a tariffe ferme da 10 anni, da prima del passaggio dalla lira all’euro. Per la mensa scolastica abbiamo fatto un nuovo bando di gara che privilegiasse la qualità dei prodotti offerti, sulla base delle richieste di molte famiglie, ed il ritocco nei prezzi è stato consequenziale. Credo che anche i primi riscontri sulle tariffe delle colonie estive sia stato positivo, dato che comunque c’è stata un’ottima richiesta di questo servizio offerto.
Un discorso a parte merita la centrale a biomasse. Ci sono ancora degli accertamenti in corso che saranno seguiti per poi fare le opportune valutazioni, valutazioni che ci permetteranno di esprimere un parere in merito, senza farci prendere dal lato emotivo della questione ma valutando la migliore soluzione.
D’altra parte, valutiamo con minuziosa attenzione ogni progetto che possa riguardare l’intera cittadinanza, dalla concessione del teatro comunale per una qualsivoglia manifestazione, alla valutazione di eventi o iniziative riguardandi qualsiasi settore. Ancora di più la valutazione dovrà essere ponderata per la costruzione di una centrale a biomasse! E qualsiasi sarà la scelta finale, questa dovrà essere supportata da dimostrazioni oggettive che potranno motivare la nostra scelta nel rispetto di tutti gli interessati a questo progetto, ma soprattutto nella fondamentale considerazione della tutela della salute pubblica.”
Quali sono i suoi sentimenti, all’inizio di questa importante avventura?
“Sono soddisfatta dell’importante risultato ottenuto, che è un premio ad un modo di amministrare avuto nei passati mandati, è una fiducia accordatami dai castellini avendomi visto operare negli anni con massima dedizione alle persone e al territorio di Castel Frentano; ho fatto parte dell’amministrazione Nasuti ed ho mantenuto sempre la mia individualità e personalità, sempre convinta che la democrazia sia alla base del nostro agire. Il sentore del consenso era già chiaro in campagna elettorale, anche se fino alla fine ho atteso con rispetto per quella che sarebbe stata la decisione dei miei compaesani.
Dedico questa vittoria a mio marito che ha preferito, per amore del territorio, non candidarsi e, con lui, ai miei figli.”
G. De Cesare
Foto: A. Massimini |
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