Cronache Castelline
“Come un uomo sulla terra”, il 9 luglio in onda su Rai 3 | “Come un uomo sulla terra”, il 9 luglio in onda su Rai 3 |
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| Scritto da redazione | |
| martedì 07 luglio 2009 | |
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“Come un uomo sulla terra”, il 9 luglio in onda su Rai 3
Giovedì 9 luglio 2009 alle ore 23,40 su Rai 3 andrà in onda "Come un uomo sulla terra", un reportage sui soprusi che subiscono gli immigrati africani prima di arrivare in Italia.
Il documentario è anche frutto del lavoro della castellina Chiara Mammarella, da alcuni anni impegnata sul fronte del riconoscimento dei diritti umani e civili di queste persone.
Dopo centinaia di proiezioni in tutta Italia, dopo riconoscimenti e premi di prestigio nazionale e internazionale (SalinaDocFest, David di Donatello, Arcipelago Film Festival, Per il Cinema Italiano, BellariaFilmFestival e molti atri), arriva sulle reti RAI "Come un uomo sulla terra"di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene, prodotto da Asinitas Onlus e ZaLab nel 2008.
Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani narra le brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.
Dag (uno dei firmatari, nonché l’ideatore del documentario) studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a frequentare la scuola di italiano Asinitas Onlus punto di incontro di molti immigrati africani coordinato da Marco Carsetti e da altri operatori e volontari. Qui ha imparato non solo l’italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l’incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi. “Come un uomo sulla terra” è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il documentario si inserisce in un progetto di Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 l’associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura con i migranti (www.asinitas.net) sta sviluppando a Roma in collaborazione con ZaLab (www.zalab.org), gruppo di autori video specializzati in video partecipativo e documentario sociale.
Per maggiori informazioni, il sito di riferimento è: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com
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