| Pallavolo maschile: Cedeas Lanciano - Castel Frentano 3-1 |
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| Scritto da Giovanni De Cesare | |
| sabato 30 gennaio 2010 | |
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Pallavolo Maschile: Cedeas Lanciano - Castel Frentano 2-3
I lancianesi vincono il derby di ritorno, ma pagano l’eccessivo nervosismo.
Nella splendida cornice del palasport lancianese di via Rosato, sabato 23 gennaio è andato in scena il derby di pallavolo maschile tra Lanciano e Castel Frentano, per il girone di ritorno del campionato di Serie C.
Per il Lanciano, mister Luciano Allegrino manda in campo: 10 Di Florio (palleggiatore), 5 Tatasciore (opposto), 11 Di Nardo e 4 Santagata (centrali), 7 capitan Salicco e 9 Caforio (schiacciatori), 6 Del Ciotto (libero).
Nelle fila castelline, sono schierati: 4 Trapasso (allenatore e palleggiatore), 21 Di Biase (opposto), 3 Spadano e 17 Ferrante (centrali), 11 capitan Rullo e 22 Di Giulio (schiacciatori), 5 Angelucci (libero).Nel primo set i lancianesi si portano rapidamente in vantaggio, aiutati anche dal grande parquet di gioco nel quale i castellini si muovono con difficoltà, guadagnando punti ad ogni rotazione. Non ci sono break significativi ed il set si chiude sul 25-19, senza che il risultato sia mai stato in discussione. Il secondo set, ancora con formazioni invariate, è molto più combattuto ed incerto, anche se i lancianesi rimangono costantemente in vantaggio di qualche punto. Entrambe le squadre faticano a conservare la battuta e quasi tutti i punti sono segnati su cambi palla. Il livello di gioco è più che accettabile e si sente la tensione tipica dei derby. Il 2 a 0 nel conto set è fissato dal punteggio finale del 25-23 al primo setpoint.
Neanche il tempo di iniziare il terzo set che arriva il primo colpo di scena: Di Florio, alzatore del Lanciano, protesta vivacemente su una decisione arbitrale battendo violentemente la mano sul tavolo del segnapunti ed infortunandosi gravemente. Mister Allegrino è costretto a sostituirlo con Tripalo. I castellini trovano la giusta rotazione sulla battuta di Di Giulio, passando dal 6-4 al 6-10 sul quale i lancianesi chiamano il timeout. Gli ospiti si avvantaggiano ancora sulla battuta di Spadano e di Rullo fino ad arrivare al 16-22, sul quale mister Trapasso concede un po’ di riposo a capitan Rullo per Morelli. I padroni di casa si rifanno sotto ma il set è chiuso dai castellini sul 23-25 per l’1-2 nel conto set.
Il quarto set parte in grande equilibrio. Caforio, tra le fila lancianesi, conclude la sua gara nel modo più inglorioso, protestando vivacemente con il primo arbitro per un presunto tocco del muro ospite, fino a rimediare un cartellino giallo ed uno rosso in rapida successione e, non pago di ciò, continuando a protestare vivacemente anche dagli spogliatoi. Ci pensa l’ex castellino Santacroce a riportare in partita i suoi con il suo turno di battuta che sposta il punteggio dal 3-4 all’8-4. Si continua a giocare sui cambi palla, con il risultato finale che si ferma sul 25-20.
I lancianesi conquistano meritatamente il derby, anche se perdono probabilmente per lungo tempo il palleggiatore titolare. Mister Allegrino dovrà lavorare sulla tenuta nervosa dei suoi.
Sul versante castellino, dopo la prima vittoria stagionale ottenuta con il Chieti nel turno precedente, si allontanano nuovamente le possibilità di chiudere la stagione evitando i playout. Sarà comunque importante cercare la migliore posizione possibile in classifica per i più propizi accoppiamenti. La prossima gara dei castellini sarà proprio uno scontro diretto, domenica 7 febbraio presso la palestra di via De Gasperi, con il PNK Vomano.
Giovanni De Cesare ![]() |
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