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A conclusione delle festività castelline d’agosto, proponiamo un’intervista, registrata nei primi giorni del mese, al presidente del comitato feste, Gianni Campitelli, che con impegno lodevole si è adoperato per la buona riuscita delle stesse.
Nato a Lanciano il 20 ottobre 1952, ha lavorato presso i sistemi radar per il controllo del traffico aereo civile e militare. Attualmente, non esercita alcuna professione per scelta personale, ma è molto occupato nell’organizzare le feste di Castel Frentano, a cui dedica la maggior parte del suo tempo libero.
1) Come mai l’idea di dirigere il comitato di agosto castellino? L’idea, a dir la verità, non è stata mia. L’invito mi è giunto dal sindaco di Castel Frentano che, terminate le attività del comitato precedente, decise di proporre proprio a me questo impegno che ho accettato con entusiasmo.
2) Da quanto tempo ti occupi delle feste del paese, quindi? Beh, con esattezza ho iniziato a occuparmene dal dicembre 2005, in occasione della festa della Madonna della Concezione e da allora ho diretto personalmente il comitato.
3) Proviamo a ripercorrere insieme le feste che hai organizzato da presidente. La prima festa che ho organizzato, come ho detto poc’anzi, è stata quella in onore dell’Immacolata Concezione, quindi il 7 e 8 dicembre 2005. È stata una festa bellissima e piena di divertimenti e infatti la mia decisione di continuare nel comitato è maturata proprio in quell’occasione! Prima ero un po’ titubante, ma visto l’esito molto positivo delle due serate, mi sono convinto maggiormente. Entrando nel dettaglio, in entrambe le sere ho organizzato, sempre con l’aiuto di tutto il comitato, giochi per grandi e piccini e i fuochi artificiali di fine serata. Inoltre, abbiamo chiamato gli sbandieratori del Mastrogiurato di Lanciano, contattato dei musicisti per le serate danzanti e offerto gratuitamente a tutti i presenti porchetta, arrosticini, salsicce e castagne a volontà. Successivamente il comitato da me presieduto si è occupato dell’agosto castellino 2006. Anche in quest’occasione ho preferito fare grandi cose per animare tutto il paese: per ogni sabato sera del mese di luglio e per ogni altra ricorrenza, ho stabilito un calendario in cui ogni giorno c’era qualcosa di diverso ma allo stesso tempo speciale e divertente. Solo per citare qualche appuntamento: il 24 giugno 2006, oltre ha preparare giochi per i più piccini, abbiamo offerto porchetta, salsicce e insalata presso il parcheggio di via Roma. Il 1° luglio 2006 abbiamo chiesto di poter chiudere al traffico il corso di Castel Frentano e il sindaco ha accettato la proposta. I bambini hanno potuto giocare fino a tardi lungo tutta la strada, mentre, per i grandi, i cuochi di Villa Santa Maria hanno preparato degustazioni varie mentre veniva proposto un intrattenimento danzante. Questo tipo di serata si è ripetuta anche il 22 luglio 2006, ma con la differenza che ad intrattenere il pubblico presente sono stati i “giullari medioevali”. Gli appuntamenti sono stati tanti ma ben presto sono sorti dei problemi dovuti ai pochi partecipanti e alle poche risorse. Infatti è stata bocciata subito l’dea di riproporre tali iniziative e quest’anno non l’abbiamo neanche messa in discussione. Si può dire che hanno avuto esito soddisfacente, invece, le serate del 14 e 15 agosto 2006 con le partecipazioni della “Combriccola del Blasco” (cover band di Vasco Rossi) e Amedeo Minghi. Questi ultimi festeggiamenti hanno riscosso risultati soddisfacenti! Per la festa dell’Immacolata Concezione abbiamo di nuovo organizzato piacevoli serate offrendo castagne e vino, porchetta, salsicce e birra. Mentre i riscontri dell’agosto castellino 2007 li avremo tra breve! E spero siano positivi!
4) Ti occupi di qualche altro progetto a Castel Frentano? Qualcosa in corso c’è, ma riguarda un po’ tutti e ve lo svelerò, se tutto va bene, tra qualche settimana o poco più. Per il resto non mi occupo di altre attività culturali, bensì in ambito lavorativo sto realizzando edifici da vendere a Castel Frentano proprio sul Colle Della Vittoria.
5) Passando alla parte tecnica, come si forma un comitato del genere e di che cosa si occupa? È semplicemente volontariato! Ci vuole molta buona volontà e tanta, ma proprio tanta, pazienza, non solo da parte mia, ma anche del resto dei partecipanti. Il primo anno che ho svolto questo tipo di attività i membri del comitato erano abbastanza numerosi. Questo grazie, soprattutto, alle persone che dal vecchio comitato hanno accettato di riformare il nuovo presieduto da me. Quest’anno, invece, molti si sono ritirati (fino a rimanere in cinque!) o hanno partecipato parzialmente. Non è questo che ci preoccupa; il problema sorge quando si tratta di lavorare: la fatica aumenta e anche il da farsi cresce per ognuno.
6) Come avvengono i contatti con i manager, i gruppi bandistici e i gruppi musicali? In genere sono loro a cercare gli ingaggi. Ti spiego meglio: manager e altre persone, sapendo delle future feste del paese, contattano il comune di appartenenza e chiedono del presidente del comitato. Quindi si rivolgono a me per decidere insieme tappe, date e quant’altro.
7) Da presidente cosa ti aspetti dopo questa esperienza? Assoluto riposo!!! Sono molto stanco quando si avvicina questo periodo, per cui spero di recuperare presto le energie! A parte gli scherzi, io non faccio questo tipo di lavoro per aspettarmi ringraziamenti, semplicemente mi rendo utile per tutti i castellini e per far sì che si divertano insieme.
8) Cosa ne pensi di Castel Frentano? E’ un bel paese! (ride). E il motivo per cui sono tornato dopo una lunga assenza di 35 anni è proprio perché ne sentivo la mancanza. Sicuramente ci sono delle differenze con i posti in cui sono stato nel mondo per quanto riguarda la mentalità, la cultura, i rapporti sociali, ma a dire la verità è l’unico posto in cui mi sentivo veramente a casa!!!
9) Se dovessi ricordare una data, un evento che accomuna tutti i castellini , a quale penseresti? Vorrei ricordare un periodo che sicuramente molti dei nostri padri hanno vissuto: il periodo della 2° Guerra Mondiale. Lo voglio ricordare perché è doveroso ringraziare tutti i caduti in guerra, non dimentichiamoci che sono loro che ci hanno permesso di stare qui oggi con i nostri figli, e le future generazioni. Per cui è bello andare a salutare e ringraziare tutti caduti dentro la villa comunale di Castel Frentano e mi raccomando non dimenticatevi di loro! A proposito di questo tema, tra breve torneranno i veterani della seconda guerra e sono di origine neozelandese che a suo tempo ci hanno liberato, mi affido a voi affinché li salutiate e li ringraziate per quello che hanno compiuto!
Vanessa Dell’Elce |