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"Primavera d'Europa", sabato 24 aprile al teatro comunale | "Primavera d'Europa", sabato 24 aprile al teatro comunale |
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| Scritto da Gruppo della comunicazione Istituto Comprensivo Castel Frentano | |
| venerdì 23 aprile 2010 | |
“Primavera d’Europa”, Incontro dibattito con l’europarlamentare Aldo Patriciello Primavera d’Europa è la campagna promossa dalla Commissione europea, che sta ricevendo una grande partecipazione. Finora vi hanno aderito più di tremila scuola, che, in uno spirito di condivisione, saranno impegnate in progetti didattici e ludici, in incontri con esperti e testimoni, in mostre e altre iniziative culturali e artistiche. Con lo scopo di allargare gli orizzonti, di offrire nuovi interessi e conoscenze agli alunni, ad essa partecipa anche l’Istituto Comprensivo di Castel Frentano, che insieme al Comune e al Consiglio Comunale dei ragazzi, promuove un incontro dibattito sul tema “L’Unione europea spiegata agli alunni”. L’appuntamento per gli alunni della Secondaria di primo grado, ma anche per tutti gli interessati, è al teatro comunale sabato 24 aprile ore 9,30. Ospite della giornata è l’on. Aldo Patriciello, deputato al Parlamento europeo, che svolgerà la relazione, soffermandosi in particolare sui recenti cambiamenti istituzionali dell’Unione europea, mentre i lavori saranno introdotti dal sindaco di Castel Frentano, Patrizia De Sanctis, dal dirigente scolastico, Silvino D’Ercole, e dal minisindaco, Angelo Nasuti. Un’altra iniziativa didattica in programma è il “Laboratorio sull’Europa”, organizzato con Europe Direct della Provincia di Chieti. Si svolgerà nei locali scolastici venerdì 7 maggio e sarà coordinato dalla dott.ssa Annalisa Michetti. Primavera d’Europa, anche grazie alla sua caratteristica di unire idealmente le scuole di tutti i Paesi dell’Unione, è l’occasione per sviluppare un importante aspetto di “Cittadinanza e Costituzione”, che riguarda la costruzione della cittadinanza europea. Nei documenti d’indirizzo ministeriali, infatti si afferma che “ La nostra scuola deve formare cittadini italiani che siano al tempo stesso cittadini dell’Europa e del mondo. I problemi più importanti che oggi toccano il nostro continente e l’umanità non possono essere affrontati e risolti all’interno dei confini nazionali tradizionali, ma solo attraverso la comprensione di far parte di grandi tradizioni comuni, di un’unica comunità di destino europea così come di un’unica comunità di destino planetaria”. Le attività proposte si propongono di attuare questi obiettivi, non semplici, ma che contribuiscono a creare il profilo di cittadini consapevoli e aperti alle nuove sfide della società. |
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