[BOX] Angelucci
[BOX] Angelucci
[BOX] Madec
Home arrow Associazioni arrow Gruppo "don Tonino Bello" arrow Il Gruppo "don Tonino Bello"
Leon d'Oro
Il Gruppo "don Tonino Bello" PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto D'Angelo   
mercoledì 01 agosto 2007

Il Gruppo “don Tonino Bello”

Dove passa la frontiera della solidarietà sociale nella realtà dei nostri giorni? Esiste una terza via, oltre a quella del grande circuito istituzionale da un lato e a quella della buona volontà del singolo dall’altro? Un’iniziativa di volontariato sorta nei mesi scorsi a Castel Frentano sembra suggerire di sì: parliamo del gruppo don Tonino Bello, ispirato all’opera e all’eredità spirituale del ex vescovo della diocesi pugliese di Molfetta Ruvo Terlizzi, che tanto si è speso per i temi della giustizia sociale e della pace. Questo gruppo, attualmente costituito da una decina di volontari, si occupa dell’assistenza alimentare di base a famiglie della zona in stato di momentaneo bisogno o stabilmente a basso reddito. Finora ha distribuito generi alimentari di prima necessità non solo a Castel Frentano, ma anche nei quartieri di Lanciano e dintorni. Nel territorio di Castel Frentano questa iniziativa si è affiancata a quella del banco alimentare parrocchiale, che è partita nello stesso lasso di tempo ed ha cercato a sua volta di ampliare le potenzialità del preesistente servizio Caritas. Nella zona di Lanciano gli sforzi del gruppo don Tonino Bello si sono messi alla prova soprattutto nel quartiere della città vecchia, in collaborazione con l’assistenza della Caritas parrocchiale di S.Pietro. I casi di bisogno avvicinati in questi primi mesi di attività fanno purtroppo ritenere come anche nel nostro territorio non manchino le situazioni di povertà e di emarginazione, che producono spesso i loro effetti più negativi sui componenti dei nuclei familiari in età infantile e adolescenziale. Il ricorso a periodiche collette interne al gruppo e l’aiuto spontaneo di alcuni sostenitori hanno consentito di coprire i primi nove mesi di attività senza i grandi numeri della catena di distribuzione legata al tradizionale associazionismo, ma al tempo stesso (forse) con il vantaggio di un approccio più attento all’orizzonte dei rapporti umani. Degli sviluppi di questa piccola storia locale contiamo di tenervi informati.

 

Roberto D'Angelo

  Nessun commento.
You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (0 posts)

CERCA NEL SITO


RASSEGNA STAMPA


SONDAGGI

Quali tradizioni del periodo natalizio ti piace "rispettare"?
 

CHI E' ONLINE

Total: 19
Members: 0 / Guests: 19
No members online

STATISTICHE

[BOX] Madec