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| Pizz' e foje |
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| Scritto da Vanessa Dell'Elce | |
| venerdì 25 gennaio 2008 | |
Il periodo di Carnevale era tradizionalmente quello in cui ci si concedeva qualche “lusso alimentare”, anche in una società di semplici costumi, come era quella castellina precedente alla metà del secolo scorso.Adesso, oltre ai piatti una volta riservati alle feste, vengono valorizzati proprio quelli più poveri, ma che rischiano di scomparire in una società in cui uno dei criteri fondamentali per decidere il menù quotidiano rischia di essere, molto spesso, il “tempo di realizzazione” più breve possibile.
Vorremmo riscoprire (o far conoscere alle giovani generazioni, che forse li hanno sentiti solo nominare) i “piatti di una volta”, quelli di cui ora si va “a caccia” nei ristoranti o negli agriturismi e che un tempo erano molto più noti. Chi non ricorda qualche ricetta tradizionale castellina, magari tramandata dalle nonne di casa?
I nostri navigatori e le nostre navigatrici sono invitate a collaborare nella diffusione di questi antichi saperi. Chi vorrà, potrà inviare le proprie ricette tradizionali (possibilmente corredate da foto) a
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per vederle prossimamente pubblicate.
Iniziamo con…
"PIZZ'E FOJE" INGREDIENTI PER 6 PERSONE: 6 o 7 peperoni rossi
6 o 7 alici
1 spicchio di aglio
2 o 3 patate bianche
300 gr. di verza
600 gr di verdure campestri tra: cicoria, rape e vorragine
300 gr di farina di grano turco (o grano duro)
Olio e sale q. b.
ESECUZIONE:
Lavare bene le alici, salarle e impanarle con la farina di grano doppio 0.
Quindi, per preparare la pizza, impastare la farina di grano duro insieme ad acqua e, a piacere, ad un uovo.
Far bollire le patate (con la buccia) e poi sbucciarle e ridurle a dadini.
Mettere a bollire le verdure, precedentemente lavate e sminuzzate, quindi lasciarle riposare dopo averle ben scolate.Soffriggere a parte in un tegame i peperoni. Quindi togliere i peperoni dal fuoco e friggere per alcuni minuti, nello stesso olio dei peperoni, le alici precedentemente infarinate.
Nello stesso olio bollente, dopo aver scolato le alici, aggiungere uno spicchio d’aglio diviso in due. Quindi, in un tegame di media grandezza (preferibilmente in terracotta), mischiare le verdure, l’olio fritto (dei peperoni e delle alici) con l’aglio e la pizza spezzettata e le patate tagliate a dadini.
Mescolare il tutto a fuoco lento e servire caldo con un peperone e un’alice per ogni porzione.
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Il periodo di Carnevale era tradizionalmente quello in cui ci si concedeva qualche “lusso alimentare”, anche in una società di semplici costumi, come era quella castellina precedente alla metà del secolo scorso.

