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Pasqua a tavola PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Campitelli   
sabato 22 marzo 2008
Pasqua è anche caratterizzata da riti, per così dire, “gastronomici”: la preparazione dei dolci pasquali, dei fiadoni, del pane di Pasqua e quant’altro ben di Dio la tradizione offre.
I dolci tipici pasquali della tradizione abruzzese sono di pasta di mandorle, con pezzi di cioccolato e ricoperti da uno strato dello stesso e decorati da tanti confettini colorati, a cui vengono date le simpatiche forme della pupa, per le bambine, del cavallo, per i maschietti, e dei cuori che vengono regalati dai fidanzati.

In alcune zone si producono dolci a forma di ciambella che nella forma rievocano la corona di spine portata sul capo da Cristo. C’è una forte presenza di simboli chiaramente pasquali nella cucina di questi giorni festa: l’agnello simbolo del sacrificio, i dolci a forma di colomba emblema della pace, e l’uovo di cioccolata o sodo decorato con disegni. L’uovo è simbolo di rinascita e fecondità ed è largamente utilizzato nella preparazione di pietanze della tradizione.
Un cibo tipicamente abruzzese è il fiadone, sia salato che nella variante dolce.
La ricetta del fiadone qui riportata è indicativa poichè le quantità delle uova sono date dalla consistenza del formaggio.

PER LA PASTA
1 bicchiere di vino bianco freddo
1 bicchiere di olio d’oliva
Farina q.b
1 pizzico di sale
Lavorare fino al raggiungimento di un panetto elastico.
PER IL RIPIENO
Formaggio per fiadoni grattugiato
Uova q.b
n.b Per 1 kg di formaggio semi stagionato all’incirca servono 8 uova.
 
PER LA PREPARAZIONE
Unire gradualmente le uova al formaggio, mescolare e aggiungere un pizzico di sale. Il composto deve avere una consistenza simile a quella delle polpette.
Foderare lo stampino, precedentemente unto, con la pasta e unire il ripieno.
Cuocere in forno a 200°C .
Buon appetito!
 
Maria Campitelli
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